Liquidazione societaria nella Federazione Russa

in Diritto
16. 02. 16
posted by: Dott.ssa Tatiana Ryabchenko
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Liquidazione nella Federazione Russa delle persone giuridiche (I° PARTE)

In base all’art.61 del Codice Civile della Federazione Russa (di seguito C.C. della F.R.) la persona giuridica può essere posta in liquidazione in due modalità:

  • in base alla decisione dei suoi fondatori ovvero dall’ente autorizzato in base al documento costitutivo della persona giuridica (incluso la scadenza del periodo per il quale è stata creata tale persona giuridica oppure per il raggiungimento dello scopo per cui è stata creata)
  • In base a sentenza del tribunale.

In base all’art.61 del Codice Civile della Federazione Russa (di seguito C.C. della F.R.) la persona giuridica può essere posta in liquidazione in due modalità:

  • in base alla decisione dei suoi fondatori ovvero dall’ente autorizzato in base al documento costitutivo della persona giuridica (incluso la scadenza del periodo per il quale è stata creata tale persona giuridica oppure per il raggiungimento dello scopo per cui è stata creata)
  • In base a sentenza del tribunale.

Per quanto concerne il primo punto in base all’ art. 62 del C.C. della F.R. i fondatori (partecipanti) della persona giuridica (o l’ente preposto) sono tenuti entro tre giorni lavorativi successivi dalla data della decisione a informare per iscritto l’organo statale responsabile per la registrazione delle persone giuridiche, al fine di inserire la nota nel Registro Statale Unico che la persona giuridica è in fase di liquidazione, nonché di pubblicare informazioni su questa decisione secondo le modalità previste dalla legge.

I fondatori (partecipanti), indipendentemente dai motivi per i quali è stata presa la decisione, sono comunque tenuti a compiere tutte le azioni per la liquidazione a spese proprie anche ricorrendo al proprio patrimonio. In caso di insufficienza patrimoniale della persona giuridica essi sono obbligati a svolgere tutte le azioni necessarie in modo solidale e a proprie spese.

I fondatori (partecipanti) o l’ente che ha preso la decisione di liquidare la persona giuridica, nominano una commissione di liquidazione e stabiliscono la procedura ed i termini di liquidazione in conformità alle modalità di legge.

Dal momento della nomina della commissione di liquidazione, essa assumerà i pieni poteri di gestione degli affari della persona giuridica. Essa agirà in tribunale per conto della persona giuridica che deve essere liquidata. La commissione di liquidazione è obbligata di agire in buona fede e ragionevolmente sia nell'interesse della persona giuridica che deve essere liquidata sia nell’interesse dei suoi creditori.

Se durante tale attività la commissione di liquidazione evidenzia l’insufficienza dei beni per soddisfare le rivendicazioni dei tutti i creditori, la liquidazione della persona giuridica potrà essere effettuata solo in conformità con la normativa in materia di insolvenza (fallimento).

In caso di inadempimento o adempimento improprio (cattiva esecuzione) dei fondatori (partecipanti) della persona giuridica agli obblighi per la sua liquidazione la persona interessata o un ente statale autorizzato ha il diritto di chiedere la liquidazione della stessa presso il tribunale e nomina per questo scopo l'amministratore arbitrale.

Se non è possibile liquidare la persona giuridica a causa della mancanza dei fondi per le spese necessarie per la sua liquidazione, e l'incapacità di imporre questi costi sui suoi fondatori (partecipanti) di tale persona giuridica, quest’ultima è soggetta all’esclusione dal Registro statale unico delle persone giuridiche secondo la procedura stabilita dalla legge sulla registrazione statale delle persone giuridiche. (Dott.ssa Tatiana Ryabchenko)

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