Diritto Penale
Assistenza Legale
Diritto Commerciale e Societario
Consulenza Legale
Diritto di famiglia
Intervento Legale
Diritto del lavoro
Soccorso Legale
Diritto Previdenziale
Assistenza e Consulenza Legale
Diritto dei Minori
Assistenza e Consulenza Legale
Responsabilità Medica
Parere Legale
Responsabilità Professionale
Assistenza e Consulenza Legale
Diritto Condominiale e delle Locazioni
Indicazioni Legali
Risarcimento Danni da Circolazione Stradale
Intervento Legale
Diritto Assicurativo
Assistenza e Consulenza Legale
Guida in stato di alterazione
Assistenza e Consulenza Legale
Diritto Internazionale Russia e CSI
Costituzione Societarie Eurasec
Diritto Bancario
Assistenza e Consulenza Legale
Diritto del Consumo
Assistenza e Consulenza Legale
Diritto degli Animali
Assistenza e Consulenza Legale

 

Ai fini dell'applicazione dell'art. 2087 c.c.. - in forza del quale è configurabile la responsabilità del datore di lavoro in relazione ad infortunio del lavoratore riconducibile ad un comportamento colpevole - occorre che sia individuata la situazione generativa del rischio, indispensabile e preliminarealla verifica del rispetto delle misure di protezione richieste dalle norme di legge o dalle regole di prudenza in relazione alle condizioni dei luoghi ed alla verifica delle responsabilità datoriali.

Nel caso di specie, in applicazione dell'enunciato principio, la Suprema Corte ha cassato con rinvio la pronuncia impugnata che aveva confermato l'accoglimento della domanda di risarcimento danni avanzata nei confronti del datore di lavoro da un lavoratore rimasto infortunato nel percorrere il sottopasso che collegava la mensa aziendale agli uffici dove prestava la propria attività lavorativa. Accogliendo il ricorso di parte datoriale, la Suprema Corte concorda con la tesi sostenuta da quest'ultima e secondo cui la responsabilità ex art. 2087 c.c. non è ipotesi di responsabilità oggettiva, dovendo la stessa essere collegata alla violazione degli obblighi di comportamento imposti da una fonte legislativa, talché dalla medesima norma non può desumersi la prescrizione di un obbligo assoluto di rispettare ogni cautela possibile ed innominata diretta ad evitare qualsiasi danno, con la conseguenza di ritenere automatica la responsabilità datoriale ogni volta che il danno si sia verificato.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)
on 04 Gennaio 2016
Visite: 814

Avvocato Simona Russo Bergamo

Iscritta all'ordine degli avvocati di Bergamo

SEDE PRINCIPALE: Studio Legale Bergamo Avv. Russo  (BG) - 24122 - Via Zelasco n. 18

SEDE SECONDARIA: Studio Legale Seregno (Monza) c/o Avv. Massimo Trabattoni -20831-Via Torricelli n.40

Centralino unico: Tel/Fax: 035.217177 - Tel: 035.248649

​​​EMAIL: info@avvocatosimonarusso.it

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It
  
Sopra

Utilizziamo i cookie per offrirti un servizio migliore e personalizzare la tua esperienza. Se continui nella navigazione ci autorizzi all’uso dei cookie, altrimenti puoi sempre decidere di accettarne solo alcuni o non accettarne affatto.