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Guida in stato di ebbrezza, incidente stradale e lavoro di pubblica utilità. Cass. Pen., Sez. IV, 16 febbraio 2015, n. 6739.

La questione affrontata dalla Cassazione riguarda la possibilità o meno di procedere alla sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità ex art. 186, comma 9-bis, cod. strada allorquando risulti contestata l'aggravante prevista dall'art. 186, comma 2-bis, ossia l'aggravante dell'aver procurato un incidente stradale.La questione si pone in ragione della formulazione della clausola di riserva contenuta nell'art. 186, comma 9-bis, cod. strada:

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Pubblicato: 10 Marzo 2015
Visite: 949
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Dare della "MILF" ad una collega su facebook configura una giusta causa di licenziamento.Trib. Ivrea, Sez. lavoro, 28 gennaio 2015

Il Tribunale di Ivrea, ha rigettato il ricorso di un dipendente contro il licenziamento subito a causa di post diffamatorio su facebook ai danni dell’azienda e dei suoi dipendenti.Il dipendente, in particolare, aveva pubblicato on line sul proprio profilo social di facebook la lettera dell’azienda di riammissione al lavoro (a seguito di altro contenzioso)e aveva postato dei pesanti commenti diffamatori verso l’azienda e verso le colleghe di lavoro con espressioni volgari ai danni

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Pubblicato: 19 Febbraio 2015
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Semplificazioni fiscali: la fiscalità internazionale. D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 (c.d. «Decreto semplificazioni»)

Paesi black list

L'art. 21 interviene sulla disciplina delle comunicazioni delle operazioni intercorse con i Paesi black list e introduce, a decorrere dal 2014, due semplificazioni:

  • obbligo di comunicazione a cadenza annuale;
  • limite di esonero, entro il quale non vi è l'obbligo di comunicazione dell'operazione, a 10.000 euro.
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Pubblicato: 24 Gennaio 2015
Visite: 740
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Responsabilità della Banca. Vulnerabilità dei servizi di home banking: risarcibili i danni da phishing. Trib. di Milano, Sez. VI, 4 dicembre 2014

La Giurisprudenza di merito continua a valutare con rigore la posizione delle Banche convenute dagli utenti del servizio di home banking che si sono visti defraudare delle somme depositate ad opera di hackers che hanno adoperato tecniche di phishing.All'Istituto Bancario si addebita, a vario titolo, la violazione degli obblighi inerenti alla predisposizione di dispositivi di sicurezza idonei a evitare intrusioni nei sistemi protetti.

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Pubblicato: 24 Gennaio 2015
Visite: 1003
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Avvocato Simona Russo Bergamo

Iscritta all'ordine degli avvocati di Bergamo

SEDE PRINCIPALE: Studio Legale Bergamo Avv. Russo  (BG) - 24122 - Via Zelasco n. 18

SEDE SECONDARIA: Studio Legale Seregno (Monza) c/o Avv. Massimo Trabattoni -20831-Via Torricelli n.40

Centralino unico: Tel/Fax: 035.217177 - Tel: 035.248649

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